Azzinano, il paese dei murales
Avete mai visitato il caratteristico borgo di Azzinano? Ai piedi del Gran Sasso, questo tranquillo paesello è noto per due ragioni: uno, l’aver dato i natali alla bravissima pittrice e scultrice autodidatta Sig.ra Annunziata Scipione (andate a dare un’occhiata ai suoi lavori: splendidi, colorati e carichi di vita); due, i suoi murales.
Così, da quasi 20 anni ormai (l’anniversario si celebrerà nel 2020), nell’ultima settimana di Luglio, Azzinano ospita artisti provenienti da varie Regioni d’Italia che realizzano splendidi murales sulle facciate delle case del borgo.
Se solo lo vedeste: pulito, ordinato, grazioso. Camminare nei suoi vicoli vi farà fare un bel tuffo nel passato, a quando davvero si era felici con poco, anche con qualche mezzo “di fortuna” (un filo di cotone e un bottone, per esempio).
Quello che più mi ha colpito, però, è stata la disponibilità degli abitanti del posto, che sono addirittura scesi dal balcone di casa propria per venirmi incontro e descrivermi alcuni di questi murales.
Mi ha colpito l’amore che nutrono per il loro paese, al quale tengono come fosse figlio loro. E in effetti, in un certo senso, è un pò così.
Mi ha fatto sorridere veder giocare mio nipote Daniele a uno di questi passatempo, al quale, è venuto fuori da una storia di uno di questi signori, sembra giocasse da piccolo anche un cittadino russo che, qualche settimana prima, si era trovato a passare da Azzinano con sua moglie e sua figlia.
Pur non conoscendo la lingua, l’uomo ha fatto comunque capire che anche per lui, quello, era un passatempo fanciullesco.
Cambieranno pure le latitudini ma, in fondo, siamo tutti uguali, soprattutto nei nostri sogni di bambini…

























































